Veicoli con allestimenti business a favore dei fleet manager

arval2Più sicurezza per i veicoli con gli allestimenti business. Lo scorso 19 maggio, l’Autodromo di Monza ha ospitato la sesta edizione del Company Car Drive, evento dedicato a fleet manager, acquirenti e gestori di flotte aziendali. Durante l’evento è stata presentata una ricerca svolta dal CVO di Arval Italia e da Econometrica sulle versioni business dei veicoli aziendali. Dallo studio è emerso che il 98 per cento dei fleet manager conosce tali versioni, già presenti nell’88% delle flotte. I dati parlano chiaro, e infatti anche l’85% dei driver è favorevole a questa tipologia di allestimento. In particolare, i fleet manager hanno manifestato maggior interesse sulla questione ‘sicurezza’ che sulla componente estetica. Secondo i più, l’allestimento ideale comprende il ripartitore elettronico di frenata (per l’87%) e il controllo di stabilità dinamica (85); a seguire il navigatore satellitare integrato (83), la frenata automatica d’emergenza (82), l’avviso di rischio collisione (81) e il controllo di trazione (75). Sette fleet manager su dieci sostengono che i dispositivi di sicurezza di ultima generazione sono un elemento importante nella scelta della vettura. Seguono: la possibilità di un vantaggio economico rispetto ad altre versioni, la riduzione dei consumi di carburante, la presenza di dispositivi di connettività aggiornati, la massimizzazione del comfort interno e le elevate prestazioni del motore. Dal punto di vista economico, la maggior parte dei fleet manager considera le versioni business tra le più vantaggiose, ma rispetto all’acquisto dei singoli optional puntano su un risparmio di circa il 26%, a fronte di un vantaggio reale che oltre il 70% di loro considera inferiore al 20%.  Nelle flotte di veicoli commerciali il valore degli allestimenti business è meno apprezzato e viene scelto soltanto nel 24% dei casi.

Hyundai Italia punta sul ‘lavoro agile’

HyundaiHyundai Italia aderisce per la prima volta alla Milano Smart Working Week, evento promosso dal Comune che prosegue fino al 26 maggio. L’obiettivo della casa automobilistica è quello di promuovere il lavoro agile in Italia offrendo ai propri dipendenti l’opportunità di svolgere un’esperienza di smart working, ovvero la riorganizzazione del lavoro che mira alle nuove tecnologie. Per Hyundai, la Milano Smart Working Week è l’occasione per conoscere altre realtà attive sul territorio che hanno già sperimentato il progetto con successo come, ad esempio, Vodafone Italia. Vodafone che le farà da ‘tutor’ per tutto l’evento. “È un passo importante per un’azienda come Hyundai”, spiega Andrea Crespi, Managing Director di Hyundai Motor Company Italy. “La nostra filiale italiana è stata aperta a Milano a fine 2008 e siamo pronti ad abbracciare iniziative innovative, che ci portano al passo con le tendenze più attuali del mercato del lavoro e, in generale, della società in cui viviamo”.

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